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![]() | Il passato di Gaia |
| Prima di approdare a Cliffheart Gaia era stata iniziata alle arti ermetiche, assieme al suo promesso sposo Airon, da Garret di Ex-Miscellanea. Trascorse tutta la sua infanzia e buona parte della sua adolescenza e gioventù a studiare le leggi Hermetiche e le arti magiche, denotando da subito un a avversione ed una certa incapacità riguardo l'arte Immaginem, arte che Airon prediligeva, tanto che era quasi pronto ad andare ad ultimare il suo apprendistato di Magus da Atanus di Criamon, dopo che l'Alleanza di quest'ultimo era stata distrutta da alcuni malvagi discendenti dei Diedne. Per saggiare i progressi fatti dai suoi due discepoli, Garret invia Gaia, Airon, e altri due apprendisti magi, assieme a sei scudieri a svolgere la loro prima, e secondo lo stesso Garret semplice, missione. In un villaggio vicino alla Domus, Erano scomparsi alcuni uomini e donne, misteriosamente, all'incirca una trentina di mesi addietro. Durante la loro permanenza in questo villaggio, Gaia ed i suoi compagni raccolsero informazioni e tracce che li condussero ad approfondire le loro ricerche su un monte vicino. Durante il viaggio furono attaccati da alcuni briganti che fecero perdere loro più tempo del previsto, essendo ben nascosti ed attaccando con archi ed altre armi a distanza. La compagine ebbe la meglio, nonostante ciò, vi furono alcuni feriti, tra cui Airon. Giunti in prossimità di una grande grotta, grazie all'incantesimo La ricerca inesorabile, ed alla luce lunare di uno splendido plenilunio che aveva loro illuminato il sentiero, il gruppo trovò le carcasse marcescenti di una donna... Gaia sentì un fruscio alle sue spalle, mentre gli altri Magi osservavano il cadavere, ma ciò non le fu di aiuto... Decine di Lupi uscirono dalla grotta e dai meandri della vegetazione di quel monte... Airon lanciò l'Immagine dello Stregone, ma i lupi fiutarono il suo sangue e gli saltarono addosso, iniziando a sbranarlo dalla gamba ferita... Gaia emise un urlo, mentre tentava, lei come gli altri, di difendersi alla meglio da quelle bestie sanguinarie che avevano tratti vagamente antropomorfi... La lotta fu ferocissima, la giovane, unica donna a lottare, lanciava incantesimi senza mai fermarsi, anche se le lacrime le inondavano il viso... Mentre un lupo la attaccava alle spalle un grog la salvò, subendo una ferita al volto ed un morso della bestia alla coscia. La battaglia fu estenuante, ed ad un tratto gli unici ad essere rimasti in vita, in quella radura che la luce lunare faceva brillare di rosso, riflettendosi sul sangue che copiosamente era stato versato, erano Gaia, due grog e tre lupi, dei quali uno era appena uscito dalla grotta, e che incuteva soggezione agli altri due... Anche quell'ultima battaglia ebbe inizio... Gaia fu attaccata dal capo, e si protesse con Gli Accerchianti Venti Protettivi, e subito un vortice di foglie, sangue, ciottoli e brandelli di carne umana la protessero da quella bestia che, subendo un danno minimo fu scagliata lontano. I grog ebbero la meglio sulle due creature, ma uno dei due scudieri, ferito comunque a morte, si accasciò, spirando. L'ultimo lupo rimasto in vita si riebbe e si lanciò di nuovo verso Gaia. La giovane, con la coda dell'occhio intravide il cadavere straziato di Airon, e, con gesti e voce roboanti, grondando lacrime, sanguinando dalle lievi ferite che aveva riportato, lanciò Azzoppare il lupo ululante, incantesimo che avrebbe imparato e codificato solo mesi più tardi... L'attacco della Maga fu tale che alla bestia si frantumarono le ossa delle zampe inferiori, rotolando rovinosamente verso il Grog, il quale si sosteneva a malapena grazie alla sua spada... L'essere si schiantò, cozzando con la testa contro un albero a meno di un metro dallo scudiero. L'uomo si accasciò ansimando, mentre la giovane maga, singhiozzante si avvicinò alla bestia, credendola priva di vita... ma la bestia, riaprì i suoi occhi rossi e luccicanti come braci che hanno arso giù, nell'inferno per l'eternità intera, ed alzò la zampa destra anteriore, pronta a recidere il collo della ragazza. Il grog percepì gli avvenimenti un attimo prima che la bestia riaprisse gli occhi, e con uno sforzo sovraumano conficcò la lama della sua spada nel cranio dell'animale, salvando la vita a Gaia. L'uomo si accasciò nuovamente, mentre la Maga, piangendo sommessamente si diresse verso i resti di Airon, passando tutta la notte a versare lacrime. Al mattino i due superstiti videro i cadaveri delle bestie uccise trasformarsi in esseri umani. Il capo branco era una donna, e doveva essere lei la prima, l'originale, perché anche dopo aver riacquistato sembianze umane i suoi lineamenti erano più simili a quelle di un animale che di un essere umano. Gaia ed il grog, che le disse di chiamarsi Ulrick, si diressero verso il villaggio, dove vennero curati dagli abitanti rimasti. Prima che calasse di nuovo la sera si fecero accompagnare alla sommità del monte, dove raccolsero le spoglie dei loro compagni uccisi. Gaia pianse ininterrottamente per tre giorni la scomparsa di Airon. Tornati alla Domus, Gaia curò amorevolmente Ulrick quasi come se dovesse curare Airon, ed il grog le giurò eterna fedeltà, anche se in cuor suo sapeva di essersi innamorato della sua nuova signora. Ma Ulrick era diventato un licantropo, cosa che capì di non poter mai confessare a Gaia, in quanto, quando la giovane durante un plenilunio aveva scorso in lontananza la figura di un uomo che si stava tramutando in lupo, si mise ad urlare e cadde a terra, svenuta. Ulrick decise di servire la sua signora comunque, e di tenerle segreto la sua nuova doppia natura. La Maga finì il suo apprendistato e si mise a vagare per l'Irlanda assieme al suo fedele Grog, non riuscendo a sopportare l'idea di dover rimanere nella Domus dove aveva trascorso tanti giorni felici con Airon... |
| updated on 04.04.03 |