Ars Magica Adventure
"Nuvole"

by Alessandro "Tristezza" Bonanno

 

Strani fenomeni atmosferici

Dai paesi vicino la vostra Alleanza giunge una richiesta d’aiuto: da alcuni giorni da una perturbazione stazionaria sul luogo,  provengono delle precipitazioni di colore giallo e da un odore simile a quello dell’urina. La pioggia non è insistente,  ma la sua puzza è del tutto insopportabile, vi dicono.
Vi viene chiesto di partire subito.
L’intero villaggio è in effetti pieno di pozze d’acqua piovana che emettono un tanfo indicibile. Non piove però più da ore. Un incantesimo Intellego Aquam rivelerà che non vi sono inquinanti nell’acqua: evidentemente è un maleficio. Semplicemente parlando con gli abitanti della zona, vi renderete conto che tale fenomeno è legato non alla zona, ma alla perturbazione in se ed ai suoi spostamenti; essa proviene da Ovest.
Nelle zone ad ovest infatti è piovuto in maniera strana: in una zona vicina al paese in cui vi trovate, ha nevicato pur essendo la temperatura tipica di settembre. La neve non si scioglieva, in quanto era fatta di una sostanza simile a cotone, ma il problema era che era molto appiccicosa, di una sostanza simile a della resina degli alberi.

Nuvole colorate

Le nuvole che sovrastano il paesaggio sembrano essere interessanti, se vengono esaminate bene: frammiste al solito colore grigiastro di inizio autunno, in alcuni punti le nuvole assumono sfumature diverse, talora verdi, talora rosa o bianche. A prima vista ciò sembra essere diffuso un po’ dappertutto. Guardando attentamente, (percezione + esaminare o simile) noterete che vi è una zona, ove vi è una macchia nera che si sposta per la nube, ma non potrete giurare che non sia altro che un effetto ottico provocato dalle nubi stesse.
Seguendo il vento le nuvole si spostano verso est. Seguire la zona dove i colori sembrano concentrarsi in misura maggiore non è difficile. Lungo il cammino, sembra ad un tratto che dalle nuvole si protenda una protuberanza grigio verdastra che passa attraverso un bosco poco distante da voi. La scena si svolge proprio davanti i vostri occhi.

Una neve con sorpresa

Ad un tratto, giunti in prossimità della vostra Alleanza, inizia a nevicare. In realtà ciò che cade dal cielo sono dei ragni avvolti nella loro ragnatela. I ragni sono del tutto innocui, non sono velenosi, ma vi rendete conto che presto la vostra dimora sarà infestata da quegli animali, se non fate subito qualcosa.
Dalle nuvole (con percezione 9+) udite nitidamente una risata.
Se attaccate le nuvole, in qualsiasi maniera, da esse proverranno dei fulmini. I primi due andranno a vuoto, il terzo colpirà colui che ha recato il maggior numero di attacchi o che ha attaccato per primo, provocando 25 - assorbimento di danno.
La massa scura che si aggira per le nubi, sembra concentrarsi nel punto in cui sono partiti i fulmini: contemporaneamente ad un quarto fulmine, che si scaglierà molto lontano da voi, fuoriesce qualcosa che precipita al suolo.

Un folletto di fango

Dalle nuvole cade il responsabile di tutto ciò: con un tonfo si spiaccica a terra un qualcosa che sembra essere fatto di fango.
Di consistenza molliccia e di colore grigio verde, gorgogliando ed imprecando contro di voi in una lingua che solo chi ha sangue fatato o tradizione delle fate può capire, l’essere acquista un aspetto simile a quello di un uomo, ma di statura bassa. Il naso molto pronunciato si stacca dal viso e cade per terra; l’essere perde un pò di tempo per riappiccicarlo al volto, biascicando imprecazioni; la scena è molto buffa.
È evidentemente un essere di natura fatata. Si muove in maniera molto rapida ma ogni tanto si blocca per raccogliere il suo naso (rapidità +4, percezione +3). Riesce a far spuntare radici dal terreno che vi possono far cadere (fallendo destrezza + equilibrio perfetto 9+), o far accorrere dei piccoli animali dai boschi vicini in suo aiuto (Potenza Magica 25).
Se riuscite a bloccarlo vi racconterà la sua storia.

L’avventura del folletto

Esso è uno spiritello dei boschi tedeschi che infestava un antico bosco, facendo degli scherzi ai viandanti; una volta ha avuto la sfortuna di incontrare un gruppo di magi che attraversavano il suo bosco. (Mentre continua il racconto il suo naso continuerà a cadergli più volte rendendo comica la situazione). Il piccolo essere ha iniziato allora a far cadere delle pigne in testa agli uomini, a farli inciampare facendo spuntare delle radici dal terreno, ma questi sembrano non aver gradito molto i suoi scherzi.
Il gruppo di Magi, infastidito, ha allora attaccato l’essere con degli incantesimi Muto Corpus Terram che lo avrebbe trasformato in argilla. Quella notte però un tremendo temporale si abbatté sul bosco: un torrente è straripato ed ha portato con se l’essere tramutato in fango, trascinandolo e smembrandolo; a valle il torrente straripato ha incontrato una tromba d’aria, trascinando molti detriti con sé, verso, l’alto, tra i quali vi era anche la polvere che componeva il corpo del folletto.

Egli da quel momento ha viaggiato assieme alle nuvole, sfruttando i suoi poteri e la sua nuova condizione.

 

HTML by Andrea Lombardo