Ars Magica Adventure
"Un inverno rigido"

by Salvo "Duplo" Tudisco

 

Nota: Questa avventura è stata pensata per la nostra Alleanza, Cliffheart, ma è stata messa online perché potrebbe essere utile per trarne delle idee; potreste anche adattarla alla vostra Saga.

 

La Situazione

Località: Città di Cionn tSáile (Kinsale)

Anno: 1229

Antefatto: il raccolto dell’estate è stato particolarmente magro e le famiglie più povere di Cionn tSáile stanno morendo di fame. Un giovane locale, irlandese, fomenta la gente della città perché costretta a vivere indegnamente, in condizioni di miseria allo scopo di assicurare lussi e vizi ai nobili della città e ancor di più a quelli di Cork. Cork viene rappresentata come la città della bellavita, dove anche la gente d’Irlanda vive bene grazie alla pancia piena ed alle borse sonanti di monete; una città dove vincitori e vinti, conquistatori e conquistati, vivono in un’armonia fondata sullo squallore. 

Personaggi: Sir Baldus di Athlone, il vescovo Fuberto, Il Mostro e la sua cricca, "il Parigino" e i suoi tre compagni.

 

Un inverno rigido

Cliffheart viene mandata a chiamare da una lettera di Sir Baldus di Athlone, attuale potestà della fiorente città di Cionn tSáile.
Sarà lo stesso Baldus a spiegarvi meglio la situazione e a cercare voi come mediatori tra la corona e questi giovani ribelli. Baldus dimostra di non essere un insensibile e di essere disposto a cercare una soluzione pacifica prima di essere costretto a sedare la sommossa nel sangue.

Da Sir Baldus, Giovedì 12 Gennaio

Baldus vi racconta di quest’irlandese: un uomo, si dice, colto che ha studiato all’università di Parigi. Con lui ci sono altri quattro ragazzi con i quali, ogni giorno, tra le strade di Cionn tSáile, aizza la gente a rivoltarsi contro la corona inglese, a reclamare i frutti della propria terra e del proprio sudore. Si scaglia contro i nobili inglesi, certo, ma anche contro quelli irlandesi, a suo dire debosciati; narra di Cork, la città che come una prostituta schiaccia l’occhio a tutti i clienti.
Altre pubbliche riunioni sono state tenute durante queste settimane e tutte sono state particolarmente nervose. Durante queste veloci assemblee, cinque uomini vengono arrestati.
Da poco è stata indetta una grande manifestazione davanti alle porte del castello: domenica 15 Gennaio, al Vespro.

La situazione diventa ogni giorno più calda perché il cibo scarseggia. Per cercare una possibile mediazione, il Vescovo di Cork, ha nominato un suo rappresentante, il Cardinale Fuberto, di origini italiane. Ma quest’uomo, così intransigente, non è l’uomo adatto a condurre la trattativa.

In giro per la città, tra le gente comune, serpeggia il malcontento. La carestie e le decime imposte dal Re e dal Clero stanno mandando in rovina intere famiglie. La rabbia monta e così il sentimento di vendetta. In questo substrato attecchisce la rivolta guidata dal Parigino e dai suoi uomini: costoro tengono brevi discorsi per i vicoli di Cionn tSáile. Quindi spariscono.
Anche nelle campagne il malessere è grande.

Sir Baldus gradirebbe che i vostri uomini si aggirassero per la città per tastare il polso della situazione.

L’arrivo di Fuberto e dei soldati imperiali, Venerdì 13 Gennaio

E’ da poco passata l’ora terza.
La venuta del vescovo è accompagnata da cinquanta soldati della guardia di Lord Robert. L’uomo arriva nella piazza su di una carrozza; discesone, sale su una lettiga rossa che lo trasporta negli spostamenti più brevi. Arrogante e fondamentalista, odia profondamente l’Ordine di Hermes. Reca con se la famosa bolla papale Laudabiliter.
Sir Baldus farà in modo che i soldati mandati da Lord Robert si accampino fuori dalla porta nord, in modo da non aggiungere altra benzina sul fuoco, facendo aumentare la tensione.

Nelle campagne
Uscendo dalla porta ovest di Cionn tSáile si raggiungono gli appezzamenti più fertili. Molte baracche, addossate l’una all’altra; qui gli uomini sono in attesa delle ultime notizie dalla città. Sono stanchi di pagare la decima al Signore e vedono nei tumulti di queste ore un’interessante possibilità per avanzare delle richieste. I loro capo sembra essere un certo Ruad, ovviamente un soprannome, che con voce ferma aizza i giovani e gli anziani. Parla di uomini infiltrati all’interno della città (pronti ad aprire la porta ovest).
Molti hanno modificato i loro strumenti, ricavando alabarde dalle zappe mutilate.
Ruad cerca un uomo che l’aiuti se ce ne sarà bisogno.

Nelle botteghe e tra i vicoli
Vi rendete conto che la città di Cionn tSáile è un vero dedalo di strade e vicoli.
Ad est c’è la zona del porto, sempre piena di gente e pericolosa di sera. La notte si incontrano le prostitute.  Per il resto, tutta Cionn tSáile, è un susseguirsi di colori e odori. C’è chi invita i passanti a fermarsi a gran voce, c’è chi si rivolge a voi sottovoce come se voi solo sapeste raccogliere la sua incredibile offerta.
Speziali, armaioli, conciatori, calzolai, tessitori, fornai, lanai ecc… Nessuno di loro crede che sia possibile  prendersi la città, ma qualche testa rotta, beninteso inglese, non sarebbe tanto male. Tanto di grano non ce n’è ugualmente.

Gli strani incontri della sera, Sabato 14 Gennaio

Gli uomini vengono invitati ad un’informale riunione in una delle taverne della città. In una delle più importanti taverne, perché chi si vuole nascondere deve essere ben visibile. Alla riunione parteciperà Il Mostro, l’Ard ri, Ruad ed alcuni uomini grandi e grossi. Verranno discusse le decisioni prese durante il giorno dai Magi e dai nobili della città. I Magi non possono partecipare alle riunioni.
Durante la riunione, dopo la discussione degli argomenti più importanti, alcune guardie imperiali entrano nella sala e si dirigono verso il gruppo. I membri della resistenza imboccano la porta che si trova subito alle vostre spalle: vi ritrovate in un cortiletto dove si ingaggia un combattimento. La punizione in caso di sconfitta sarà la prigione e l’esecuzione immediata.

Lord McCharty va a braccetto con Il Mostro. Domenica 15 Gennaio

Nella manifestazione di Domenica sarà intravisto il lord Irlandese. Certamente lui cavalca questa ondata di malessere ed assieme a lui anche Saturno ed i suoi uomini. E’ chiaro che i nobili irlandesi hanno interesse a sobillare la massa contadina, naturale bacino di soldati alla buona.
Va in giro vestito da straccione. Viene seguito da lontano da una decina di uomini.

L’impiccagione, Domenica 15 Gennaio all’alba

I cinque uomini catturati appartengono al ceto più basso. In mezzo alla piazza principale è stato costruito un palco con cinque sgabelli e cinque corde che pendono dalla trave. La morte arriverà per impiccagione ed i corpi verranno lasciati penzoloni come monito per i più testardi.
Nella notte arriveranno le cornacchie.
I Magi vengono invitati da Sir Baldus a non scendere in piazza ma ad affacciarsi con lui dalla balconata.

Gli uomini del Mostro portano ampi mantelli scuri con un grande cappuccio sulle spalle. Al momento giusto si nasconderanno il volto.
Nessuno dei presenti nella piazza crede che avrà luogo. Tutti sono certi che l’intermediazione dell’alto prelato sarà d’aiuto e metterà fine alla rivolta. Anche quando il boia sale sul patibolo la folla crede che stia per sciogliere i nodi scorsoi. La folla maledice i cani inglesi e inneggia alla Lia Fail.
Quando gli sgabelli vengono rotti la folla impazzisce. Come un’onda incomincia a muoversi compatta verso il palco, superando i pochi soldati che facevano da cordone. Le urla si alzano in cielo e comincia l’insurrezione. Dopo qualche minuto il palco cede con un fragoroso schianto.

I bersagli preferiti dagli insorti sono le ricche abitazioni che si affacciano sulla piazza, una piccola chiesa, i negozi degli armaioli. Molta gente si arma ed insegue i pochi soldati rimasti nella piazza. Questi ripiegano verso il dedalo di stradine nel quartiere dei Bassifondi.
Anche le donne ed i bambini scappano e si nascondono nella chiesa vicina. Con straordinario tempismo nascono i primi incendi.
Improvvisamente, dalle piccole vie circostanti, un rumore fragoroso di metallo e zoccoli irrompe nella piazza, sommergendo tutti gli altri rumori ed il vociare. La morte si annuncia.

Dai vicoli, picche spianate all’altezza del petto, i lancieri del re avanzano compatti. Feroci, spietati, si fanno largo tagliando teste e braccia, infilzando e calpestando. Le loro urla si alzano al cielo.

Il Mostro non perde la calma, sa che tra poco arriverà Ruad. Si tratta di resistere solo qualche minuto.

Allo scoppiare dei tumulti il cancello della porta ovest viene chiuso. Ruad è fiducioso e sa che tra poco i suoi uomini metteranno le mani sull’argano e permetteranno loro il passaggio.
Poi, un oggetto rotola giù dal muro. Ruad pensa sia il segnale e sprona i suoi. Ma quello che rotola giù e la testa di suo fratello; gli arcieri del re punteggiano le mura: una pioggia di frecce investe i poveracci.

La rivolta è sedata. Ogni sogno svanito.

Appunti vari

Personaggi incontrati a  Cionn tSáile

Sir Baldus di Athlone
Geoff Lumbyam (libraio)
Pepin Mac Manaman di Cionn tSáile (medico del sanatorio pubblico)
Oste della locanda "Il ricciolo d’oro"
Oste della locanda "Il corpo rinvigorito"
Oste della locanda "L’elmo d’acciaio", ossia Cactaceo

Ore (benedettine) del giorno

Mattutino o Vigiliae, tra le 2.30 e le 3.00 di notte
Laudi, tra le 5 e le 6 del mattino
Prima, verso le 7.30
Terza, ore 9.00
Sesta, mezzogiorno
Nona, tra le 2 e le 3 del pomeriggio
Vespro, verso le 4.30 al tramonto
Compieta, verso le 6

Citazioni dalla Bibbia

Devi far morire la donna che pratica la magia (Esodo 22,17)

Nessuno di voi bruci in sacrificio un figlio o una figlia; nessuno pratichi la divinazione o cerchi di indovinare il futuro, nessuno eserciti la magia, né faccia incantesimi, o consulti spiriti o indovini; nessuno cerchi di interrogare i morti. Chiunque fa queste cose è considerato dal Signore una vergogna. (Deuterenomio 18,10-12)

Hai cercato fino a stancarti il consiglio degli indovini! Si presentino ora a salvarti quelli che osservano le stelle e consultano la mappa del cielo, per dirti ogni mese quel che accadrà.

Essi sono come la paglia: il fuoco li brucerà! Non scamperanno alle fiamme. Non resterà nemmeno un po’ di brace per cuocere il pane. (Isaia 47, 13-14)

Non cercate in nessun modo di entrare in contatto con i morti, perché questo vi renderebbe impuri. Io sono il Signore vostro Dio.  (Levitico 19,31)

Apparirò al tribunale prima di te, per testimoniare contro gli stregoni, gli adulteri e gli spergiuri, contro coloro che credono l’alieno e che non hanno paura di me”, dice il Signore. (Malachi 3,5)

Felici siano coloro che tengono pulite le loro vesti. Loro avranno il diritto all’albero della vita ed entreranno i cancelli della città. Fuori ci saranno i cani, gli stregoni e i fornicatori, gli omicidi e gli idolatri, e tutti coloro che amano e praticano il vizio. (Rivelazione 22,14-25)

Cionn tSáile

Posizione: a due giorni di marcia dall’Alleanza, a sud di Cork. Ha un porto.
Potestà: Sir Baldus di Athlone.
Altri personaggi:

il primo vassallo Peter Goodwill.
Geoff Lumbyan, librarius che dal 1228 lavora per Mavors di Tremere.

Zone: a nord ovest della città c’è il covo del potente drago Thrakandar

Gilda dei ladri: Il capo della gilda di Cionn tSáile è Il Mostro,  chiamato così per la sua crudeltà. Con i suoi dieci uomini, controlla le maggiori vie di transito.

Avventura già svolte in questa zona:

Dragon tears, l’avventura nella quale viene conosciuto il drago, Aprile 1221
Wiskerath, Dicembre 1221
La Marcia dei Maghi contro Falco Nero di Bjornaer, Gennaio 1227

 

HTML by Andrea Lombardo