EREMON, FILIUS DI CUPRUM, EX MISCELLANEA

 

Caratteristiche: Intelligenza +3 Percezione –2 Forza –2 Costituzione 0 Ascendente +1 (sessualmente appetibile) Comunicativa +2 Destrezza +1 rapidità –3

 

Virtù & Debolezze: Dono gentile +1 Arti extra Passione: pietà +1 Magia subdola +2 Attitudine eccezionale (musica incantevole) +2 Grande capacità +3 circostanze deleterie (immerso fino ala vita nell’acqua) –1 Condizione necessaria (canto)  -1 Incomprensibile –2 stirpe dubbia –2 Dipendenza dai sostegni (melodie diverse per ogni incantesimo) –4 Maledizione dell’Angelo (non può compiere atti peccaminosi) –4*.

*dal 1231

 

Abilità: Le abilità ermetiche sono essenziali poiché ha preferito lasciare spazio ad un tipo di capacità più profane: la sua passione per l’ arpa ed il canto, che hanno valori da professionista. La maggior parte delle sue abilità sono legate alla tradizione dei bardi, e sono discrete. Eremon ha anche un’Attitudine eccezionale legata alla sua abilità di musicista, la musica incantatrice che lo ha spesso aiutato nelle situazioni critiche. Alcune abilità sociali appena acquisite e la Manolesta completano il quadro. Di recente ha appreso la Magia Divina.

 

Tratti: Socievole +2 Pietoso +2(+1)* Determinato +1 (Cocciuto +1)* Tormentato +1* Sognatore +3 Sensibile +2 Credente +2** Piagnone +1

*dall’incontro con Leviathan

**dopo il miracolo del1234

 

Sicurezza: 3 Sostituita nel 1234 con un punto Fede.

 

Arti Magiche: Le sue arti preferite sono Intellego, Immaginem e Mentem, e i loro valori sono buoni. Ha potenziato per ragioni pratiche anche Muto, Rego, Corpus e Auram, che gli sono abbastanza congeniali. Si è ripromesso di migliorare Auram e Animal nei suoi prossimi studi, mentre è poco interessato per carattere alle arti più distruttive come Ignem e Perdo. Nel 1234 i suoi valori nelle quindici arti sono: Cr 12 In 8 Mu 9 Pe 0 Re 13 An 1 Aq 0 Au 6 Co 12 He 3 Ig 0 Im 11 Me 11 Te 9 Vi 0.

 

Incantesimi: Eremon lega la sua magia alla sua passione per la musica, sfruttandola nel grimorio con formule adatte a influenzare la mente e, tramite la musica, il comportamento e le reazioni delle persone. Tuttavia ha sentito l’esigenza di includere incantesimi offensivi per le situazioni di emergenza. Eremon è ancora un Magus molto giovane, che guarda al futuro e attende di avere i mezzi per incrementare il numero di formule in suo possesso. E’ attratto dall’idea di inventare incantesimi originali, e per questo attende di aumentare la sua preparazione ermetica. Nel 1234 il suo grimorio è composto da: I sussurri traditori (InMe 20) Pioggia di pietre (MuAuTe 15) Il braccio dell’infante (MuCo 20) Le note di un suono delizioso (MuIm 10) L’immagine fantasma (MuIm 20) Il raggelante respiro della menzogna (InMe 20) L’emozione dell’intenzione rovesciata (MuMe 20) Il richiamo del sonno (ReMe 15) Placare l’orso feroce (ReAn 10) Gli artigli dei venti (MuAu 20) L’ascensione al regno dei cieli (ReCo 20)*(cambiato in “La gentile mano del Signore nel 1234), Lo spettacolo di abbietto terrore(CrMe 20), Il maestoso principe delle foreste (MuCo 25)*, La spada fantomatica (CrIm 15)*, La cura della Divina Provvidenza (CrCo 20)* .

*Questi incantesimi sono stati inventati dallo stesso Eremon.

 

Personalità: Eremon ha una personalità socievole, è un uomo espansivo e tranquillo. Ama passare il suo tempo con i membri dell’Alleanza con cui è più legato, magari componendo ballate sulle avventure che ha affrontato con loro. La sua socievolezza e il suo innegabile buon cuore portano talvolta a considerarlo debole o ingenuo, tuttavia egli non se ne cura, e non si sforza troppo di far cambiare opinione agli altri. E’ abbastanza intelligente da essere consapevole che essere sottovalutato è un punto di vantaggio. Comunque sotto la scorza tranquilla e riflessiva che tutti conoscono, si nascondono una grande tenacia e una forte passione per la sua musica, che lo rendono una persona capace di dare tutto sé stesso nel lottare per difendere la sua tranquillità, che al momento è incarnata nella stabilità dell’Alleanza.

Eremon considera l’Arte Magica come un’estensione complementare dell’Arte Musicale. L’armonia che cerca di creare tra le sue grandi passioni è ammirevole, e per lui ogni incantesimo è un nuovo brano in cui si perde. Affronta le situazioni che richiedono l’uso della magia con incantesimi subdoli e pacifici, preferendo non esagerare con l’uso delle cacofonie di quelli più violenti.

 

Background: Eremon nacque nel 1204 a Calais, da una famiglia di piccoli mercanti di lana, ultimo di 4 fratelli, col nome di Alexandre Valent. La sua infanzia fu tranquilla, segnata periodicamente dai viaggi oltremare del padre e più tardi dei fratelli. Di costituzione fragile, fu presto evidente che la dura vita del commerciante non era adatta a lui, e si dovette quindi accontentare di restare sul molo e guardare le navi passare, rimanendo legato alla vita sicura e noiosa del piccolo villaggio. Nel 1209 un musico girovago fu ospitato per un inverno nella sua casa, e insegnò al bambino i primi rudimenti della sua arte su una piccola arpa che gli donò. Da allora l’arpa riempì la vita di quel bambino solitario, fino a quando, nel 1212, uno straniero proveniente dall’Inghilterra lo prese con sé, avendolo notato per la sua brillante intelligenza, e lo affidò a Cuprum, un Magus Ex Miscellanea in cerca di un apprendista. Il distacco dalla famiglia fu duro per Eremon, che rimase sempre particolarmente legato ai fratelli. Il Magus si curò notevolmente dell’educazione del suo pupillo, assumendo persino un istitutore di musica che lo aiutò nei suoi progressi. E’ probabile che il maestro abbia però coinvolto il giovane allievo nel culto misterico che praticava, rendendolo di fatto sospetto per l’ordine. Nel 1227 rese il guanto, unendosi nello stesso anno ai Magi dell’Alleanza Scoglio del Kraken.

Qui vive tuttora, e conformandosi all’atmosfera e all’usanza della sua nuova casa, ha avuto una relazione con numerose concubine, una delle quali gli ha dato di recente un figlio, chiamato Andrè. Un’altra è invece morta di recente cercando di condurre a termine una gravidanza plurigemellare, e con molta probabilità era Eremon il padre delle creature. Numerose altre concubine infine, gli hanno reso noto di attendere dei figli da lui.

 

Aspetto: Eremon è un giovane alto e slanciato, molto magro, con lunghi capelli scuri e profondi occhi grigi, che ne aumentano il fascino. E’ infatti un bell’uomo, che riscuote successo anche tra i profani grazie al Dono Gentile. Ama vestirsi in maniera semplice, comoda e colorata, secondo la moda dei menestrelli francesi della sua giovinezza. Non rinuncia mai a portare un mantello a sei colori, simbolo degli antichi bardi, donatogli dal suo primo mentore di musica. Nessuno può mai dire di averlo visto senza la sua arpa chiusa in una sacca anche durante i viaggi più pericolosi.

 

Relazione con gli altri: Dal 1228, Eremon ha al suo seguito un guerriero, che lo protegge e con il quale ha instaurato un bel rapporto di amicizia, chiamato Bo. Non si serve abitualmente di grog personali, preferendo affidarsi saltuariamente a quelli dell’Alleanza che sono disponibili.

Tra i Magi quello con cui si trova meglio è Priapus, per la sua indole scherzosa e informale. Non è invece particolarmente a suo agio con Vector e Lucretia, che vede molto presi dai loro affari e poco disponibili nei confronti dei Magi più giovani. Questo non gli ha impedito di avere relazioni intime con i tre Magi più anziani, amanti della bellezza e attratti da lui.

Non ha particolare simpatia per Iulia Victoria, che ritiene troppo perfezionista, soprattutto dopo aver provato gli effetti della sua furia sulla propria pelle.

Gli ultimi arrivati hanno rappresentato una novità piacevole nella vita di Eremon, che ha apprezzato la ventata di brio di Yrold e delle sue erbe fatate, e che si è sempre dimostrato socievole anche con lo scontroso Verditius Arcanus.