SCOGLIO DEL KRAKEN

 

Breve Storia dell’Alleanza (Redatta da Jacob Salomon, eminente studioso di medicina ed arti esoteriche, bibliotecario dell’Alleanza):

 

Scoglio del Kraken è stata fondata nei primi secoli che seguirono la fondazione dell’Ordine. Non sono riuscito a scoprire i nomi dei primissimi fondatori, tutti scomparsi intorno all’anno 1000. Le informazioni più attendibili di cui sono venuto in possesso provengono dalla nostra statua magica Bombarda (che, data la sua natura difettosa, ha la tendenza a mentire circa la metà delle volte in cui viene interrogata) e dall’eminente magus Ambrosius, ormai entrato nel Crepuscolo Definitivo dopo più di due secoli di onorata carriera magica. Pertanto, non posso giurare sulla veridicità della storia che qui presento.

Circa nel 1020, Ambrosius rese il suo guanto e diventò un membro a tutti gli effetti dell’Alleanza. All’epoca, fra i magi c’era Ermetius di Tremere, un Arcimago dalla natura malevola e considerato da tutti un satanista. Il suo Famiglio, il gatto Matisse, gli sopravvisse, e tutt’ora si aggira per l’Alleanza.

Da lui sono riuscito a sapere che il magus in questione aveva solo un pessimo carattere, senza essere un adoratore del Demonio.

Un altro dei Magi dell’Alleanza era Cornelianus di Jerbiton, che molto più avanti divenne il pater ermetico di Barliagus, un mago di cui parlerò più avanti.

L’ultimo magus che a quel tempo risiedeva nelle stanze del nostro castello era un satanista Diedne, di cui non si conosce più il nome, l’autore del patto col signore dei demoni Leviathan.

Leviathan concesse all’Alleanza l’aiuto di uno dei peggiori mostri che infestano i mari nordici, il Kraken, che affondò moltissime navi mercantili che minacciavano di portare la civiltà nella zona.

Da quell’epoca, Leviathan e il Kraken rimasero sempre legati all’Alleanza, che si guadagnò il nome con cui ora è conosciuta data la pericolosità delle acque circostanti.

 

Negli anni successivi, si unirono all’Alleanza anche la maga Miracilla di Merinita ed il Criamon Guercius Misterius.

Il Diedne venne presto ucciso da una Marcia di Maghi, e l’Alleanza rimase per diverso tempo protagonista delle vicende politiche della zona.

Barliagus rese il suo guanto nel 1182, data che coincide più o meno con la morte del suo maestro, ed il conseguente isolazionismo dei magi.

Nel 1215, l’Alleanza era ormai l’ombra di sé stessa, guidata nominalmente da Ambrosius, dopo la morte di Ermetius avvenuta circa 50 anni prima, ma il Bonisagus passava troppo tempo nel suo laboratorio per essere un buon leader.

Barliagus, giunto in visita all’Alleanza, decise di stabilirvisi e riportarla al suo antico splendore.

 

A questo scopo, inviò varie missive a tutti i suoi amici nell’Ordine, offrendo ospitalità ai giovani magi che volessero risiedere entro le mura di Scoglio del Kraken. Risposero all’appello i magi Vector Tempestatium Filius della casata Flambeau, originario della zona e desideroso di un luogo tranquillo dove compiere i suoi esperimenti, Lucretia di Tytalus, attratta dalla fama lugubre del posto, il Tremere Peredeo e un Bjornaer di origini africane noto come Babangida, o col suo soprannome Babula, datogli da Lucretia, che non riusciva mai a ricordarne il nome.

Babangida incontrò una fine prematura nel 1221, spaventato a morte da una trappola magica che proteggeva le stanze in disuso prima occupate da Ermetius, durante la ricerca di due grog scomparsi.

Pochi mesi dopo, i magi offrirono l’ingresso all’Ex Miscellanea Priapus, uno spiritista catturato dagli elfi scuri della corte Unseelie e recuperato durante l’esplorazione di una miniera di carbone della zona.

 

Barliagus scomparve misteriosamente nel 1220, lasciando l’Alleanza nelle mani dei giovani magi e del burbero Ambrosius, entrato come già si è detto nel crepuscolo definitivo durante un Certamen contro il giovane Vector, a seguito di una disputa sulla vis.

In quell’occasione, l’Alleanza era assediata da un esercito di demoni inviati dall’Alleanza di Coven, preoccupata della possibile rinascita di Scoglio del Kraken.

Nel 1222 nacque anche la deliziosa Celia, figlia di Vector, la piccola peste che preoccupa e diverte tutti noi, o quasi.

Nel 1223, il parroco del vicino villaggio di Elsinor incolpò i magi dell’epidemia che colpì la comunità, tanto che un grog venne addirittura linciato dalla folla.

I rapporti sono tutt’ora tesi, ma almeno i bifolchi non attaccano più i nostri membri.

 

Ora siamo nel 1224, e nuove risorse di argento e vis stanno affluendo nei nostri magazzini.

Scoglio del Kraken sta riacquistando visibilità, tanto che un Quaesitor, arrivato da noi allo scopo di processare Peredeo per una grave infrazione al Codice, è rimasto all’Alleanza per poter leggere uno dei nostri testi, scritto dal fondatore della sua Casata.

Inoltre, l’Arcimago Tarannus, filius di Ambrosius e seguace di Bonisagus, appresa la morte di suo pater, è arrivato, il giorno dell’Equinozio di primavera, per prendere possesso della sua eredità.

Data la sua inimicizia per Coven (uno dei loro grog lo fece precipitare da una scalinata, storpiandolo al punto che ogni passo è per lui un dolore, sopportato con indomita fierezza), e la nostalgia per i luoghi del suo apprendistato, Tarannus ha deciso di onorarci della sua compagnia, portando fama alla nostra dimora.

 

 

 

 

 

 

 

I magi stanno facendo di tutto per far rinascere l’Alleanza dalle sue ceneri, ma temo che presto o tardi i loro sforzi li metteranno nei guai.

Finora Scoglio del Kraken è rimasta fuori dagli intrighi del Tribunale locale, e la ricomparsa di un’Alleanza così potente e prestigiosa non può

far altro che distruggere lo status quo. Vector è allegro come al solito, ma un’ombra sembra pesare su di lui, e le prime rughe di preoccupazione hanno fatto capolino sul suo viso.

 

Sono convinto che anche lui si renda perfettamente conto della tempesta all’orizzonte, ma considera la rinascita di Scoglio del Kraken la migliore dimostrazione dei suoi talenti, ed è troppo giovane ed ambizioso per rendersi conto dei reali pericoli che potremmo fronteggiare.Rileggendo queste mie note, mi rendo conto di aver iniziato a parlare proprio come uno dei miei amici magi.

Penso che sia la conseguenza della mia lunga permanenza fra queste lugubri e al tempo stesso ospitali mura, e del tempo passato a tradurre, catalogare e copiare testi che ben pochi profani possono vantare di aver visto.

E anche pochi magi.

 

 

Aggiunta del 1234 ad opera di Eremon  Ex Miscellanea.

Dalla morte di Jacob nessuno aggiorna più gli annali dell’Alleanaza. Sopperirò io a questa lacuna.

Nel 1228 sono venuti a mancare Guercius di Criamon e Miracilla di Merinita. Peredeo ha abbandonato l’Alleanza e poco dopo io mi sono unito al gruppo, insieme a Iulia Victoria di Bonisagus. Gli avvicendamenti nella nostra Alleanza sono stati numerosi: Tarannus se ne è andato e a tutt’oggi i membri effettivi dello Scoglio sono: Vector Tempestatium Filius di Flambeau, Araldo dell’Alleanza, Lucretia di Tytalus, Arconte, Augustus il Sommo Quaesitor, Eremon Ex Miscellanea, Arcanus di Verditius, Yrold di Merinita, Bibendus di Tytalus e Ibrahim Il Moro di Criamon.  Priapus è andato a fondare l’Alleanza di Priapria in Grecia nel 1232, mentre Iulia Victoria è stata espulsa per negligenza questo stesso anno, il 1234.

Attualmente Vector, Lucretia, Augustus, Eremon, Arcanus e Yrold ricoprono le cariche di Quaesitores all’interno del Tribunale della Normandia, dopo aver smascherato come satanisti i precedenti.

 

Vector Tempestatium Filius Descrive la Zona Circostante e la Struttura dell’Alleanza.

 

Posizione: La zona in cui abitiamo è stata per molti secoli lontanissima dalla civiltà. Il nostro edificio principale è a picco sul mare, ed è piacevole sentire il rombo del mare in tempesta prima di coricarmi. Sfortunatamente, la mia piccola Celia non sembra dello stesso parere, ed i tuoni delle tempeste spesso mi costringono a passare ore intere a tranquillizzarla, dato che la sua balia, sorda come il campanaccio della chiesa del villaggio, non si sveglierebbe nemmeno se le facessi esplodere una Sfera di Fiamme dell’Abisso a tre passi di distanza.

 

Ormai le mie notti sono un continuo improvvisare incantesimi Ignem per creare luci colorate che tranquillizzino mia figlia, e i miei giorni un continuo lanciare formule che eliminino le orribili borse nerastre sotto i miei occhi.

L’edificio principale in cui viviamo è un vero e proprio dedalo di corridoi, e più di metà delle stanze è in disuso, o per il cattivo stato del tetto e delle pareti, o per le terribili trappole magiche poste nei quartieri di residenza dei vecchi magi, o per le insistenti voci di infestazioni spiritiche di altre ali.

 

I grog più anziani raccontano un sacco di storie terribili di loro amici, mandati a pulire una vecchia ala, scomparsi nel labirinto di corridoi sconosciuti, e poi diventati terribili spettri. Uhhh, lo spettro di un grog, che cosa davvero spaventosa! Devo riconoscere che le mie prime rughe mi preoccupano di più.

In ogni caso, dopo la terribile esperienza nelle stanze di Ermetius, in cui uno dei nostri magi ha lasciato le penne, abbiamo deciso che l’esplorazione delle vecchie ali del palazzo non è poi una delle nostre priorità.

 

Per ora, i magi più anziani rimangono nelle loro vecchie stanze, e noi giovani abbiamo occupato gli spaziosi appartamenti una volta destinati agli ospiti di riguardo.

Il tragitto verso i laboratori, però, è sempre un’esperienza poco piacevole, dato che dobbiamo passare per una delle zone più vecchie dell’Alleanza, e nonostante i continui anni di utilizzo, non siamo ancora riusciti a scacciare la terribile sensazione di pericolo incombente che ci colpisce tutte le volte.

La biblioteca, il salone e la stanza del consiglio sono il nostro orgoglio. Imponenti e lussuose, nonostante i segni del declino, rappresentano bene l’importanza della nostra Alleanza.

 

Il più vicino segno di civiltà è il villaggio di Elsinor, a mezza giornata a piedi, attraverso una fitta foresta, considerato da tutti sperduto e lontano dal mondo reale.

Anversa, la mia città natale, è a diversi giorni di cammino, e spesso mandiamo i grog ad approvvigionarsi lì. A cavallo, il viaggio non è molto lungo, e ogni tanto mi piace portare la piccola Celia in un luogo così brulicante di umanità, perché impari fin dai primi anni a non vivere la reclusa vita monacale di molti abitanti dell’Alleanza.

 

Spesso, nei miei viaggi sono accompagnato da Jorge, che, anche se non lo ha mai ammesso, si sente sempre molto a disagio fuori dalle mura protettive dell’Alleanza.

Dice di sentirsi osservato, ed ho la sensazione che tema che qualcuno scopra il segreto che lo circonda, che si è rifiutato di rivelare perfino (e forse a maggior ragione) a me, che sono il suo più intimo amico.

Probabilmente è la mia metà profana che ama così tanto Anversa, così brulicante di mercanti, la cui mentalità aperta renderà sicuramente migliore il mondo, un giorno. E ne sono convinto al di là del fatto che mio padre e tutti i miei fratelli facciano parte proprio di questa casta.

 

Aura Magica: L’Aura della nostra zona è molto intensa, stimata in potenza 6. Probabilmente, comunque, quando l’Alleanza è stata fondata, questa doveva essere ancora più forte. L’avanzata dei profani, con al loro seguito quei disgustosi preti, morti in terra che adorano un Dio perdente ed impotente, deve aver sottratto potenza alla pura magia della natura.

Tolleriamo a stento Elsinor, e sicuramente sarà una delle mie priorità impedire, anche con la forza, l’insediamento di altre comunità di bigotti dementi.

Quando sono arrivato all’Alleanza, ero curioso di vedere i tanto favoleggiati effetti di una potente aura magica sui profani che vi risiedevano.

L’esperienza non è stata né piacevole, né stimolante. Quasi tutti i grog hanno delle evidenti deformità fisiche, e coloro che non portano i segni della mutazione sul corpo sono anche peggio, perché li portano nella mente e nell’anima.

Un disgustoso stupratore di bambini si aggira per la torma, e prego di non scoprire mai chi sia, perché lo ucciderei con le mie stesse mani.

Ovviamente, tengo Celia al sicuro fra le mura delle mie stanze, e quando sarà più grande la farò sorvegliare da qualcuno, per evitare problemi quando giocherà con gli altri bambini.

 

Fortificazioni: Originariamente, Scoglio del Kraken aveva una cinta muraria esterna, che circondava le case di pietra dove risiedevano i grog, separata dall’edificio principale, riservato ai magi, da una seconda cinta muraria.

Ora, la cinta esterna è in rovina, e così le case di pietra. Abbiamo però usato queste macerie per integrare le capanne, tendenzialmente in legno, dei grog.

A stento riusciamo a far sorvegliare la cinta interna, ma la nostra posizione è comunque una buona difesa.

Quando saremo più ricchi, però, ci siamo ripromessi di ristrutturare le zone in rovina e di assumere nuovi e meglio addestrati grog.

 

Jorge von Simion, sergente della Torma, descrive la popolazione dell’Alleanza.

 

Grog: Devo ammettere di essere rimasto molto stupito quando Vector e Jacob mi hanno chiesto di fornire i miei commenti sulla Torma per questo piccolo volume che descrive la nostra Alleanza.

Sebbene sia il sergente dei Custodes, e probabilmente quello che li conosce meglio, non avrei mai pensato di svolgere un compito così importante. In ogni caso, spero di essere all’altezza di quanto richiesto.

 

La Torma è piuttosto numerosa, costituita da un centinaio di elementi.

Circa un terzo, i meglio addestrati, si occupano della difesa dell’Alleanza e fanno da Custodes ai magi.

Alcuni dei più anziani possiedono oggetti incantati, i ricordi della passata gloria di Scoglio del Kraken.

L’equipaggiamento di cui sono forniti è generalmente standard, con qualche componente costosa ereditata da qualche parente o reperita nei magazzini dell’Alleanza, e qualche altra rovinata dall’incuria e dalla negligenza.

Un altro terzo lavora nell’Alleanza con mansioni piuttosto importanti. I nostri artigiani più competenti, però, sono ormai in età avanzata, e, ad essere sinceri, anche un po’ tocchi. I giovani, spesso i figli o gli apprendisti dei più anziani passati a miglior vita, sono più affidabili, ma meno preparati.

L’ultimo terzo della torma, il peggio addestrato, svolge le mansioni più umili: si occupa delle stalle, delle pulizie e delle cucine.

In generale, il morale è basso.

 

Molti di questi Grog hanno vissuto tutta la vita nell’Alleanza, e non hanno mai visto una vera battaglia. Sono comunque sottomessi ai magi, che offrono loro lavoro e riparo, ma la situazione non è molto migliore di quella degli anni della mia adolescenza, quando mio padre, che occupava la carica di sergente prima di me, parlava del suo lavoro.

Quasi tutti i Grog hanno segni tangibili di mutazioni o di deformità fisiche.

Ormai ci siamo tutti abituati, e fra di noi questo non è un problema.

Per un estraneo, però, passare per gli alloggi della torma, prima di entrare nell’Alleanza vera e propria, è un’esperienza piuttosto spiacevole.

Quasi tutti i Custodes sono scelti fra coloro che presentano il minor tasso di mutazioni fisiche, per ovvie ragioni, ma non sempre coloro che non mostrano i segni della deformità sono normali nell’animo e nei pensieri.

 

Popolazione dell’Alleanza: A parte i Grog, sono pochi gli uomini e le donne che risiedano volentieri nell’Alleanza, soprattutto per la scarsa simpatia che i religiosi locali hanno per noi.

Di solito, quelli che fanno parte dell’Alleanza, senza essere magi o grog, sono individui con peculiarità tali che impedirebbero loro di vivere fra le persone comuni. Oberon, un bardo dal sangue fatato, Jacob, studioso ebreo di medicina e arti occulte, Jasmine, una levantina tormentata dai demoni e Kaska, un’affascinante ragazza col dono di percepire la presenza del male sono i soli ad aver eletto l’Alleanza a loro dimora, senza essere magi.

Il nostro più recente acquisto, Edwin, un pastore del villaggio di Elsinor, si è unito al nostro gruppo dopo che sua figlia è stata sacrificata dai satanisti locali, scoperti e consegnati alla folla dai magi, cui ha giurato eterna fedeltà.

La sua buona reputazione in paese, la sua intelligenza e la sua saggezza si sono rivelate determinanti per la sopravvivenza di Scoglio del Kraken.