Motto: Potentia super ipso potentia super aliis ( Il potere su sé stessi è il potere sugli altri ) Magi specializzati nel mutamento delle forme. Simbolo : un cono visto dall’alto Domus Magna : Crintera, Tribunale del Reno Primus in carica : Urgen ( prima del 1197 ), Falke ( dopo il 1197 ) (nella nostra campagna i primi si sono già avvicendati per ben due volte alla guida della casata, e la lotta tra le loro fazioni è molto serrata- NdC)
Storia : Bjornaer è nata da una famiglia di maghi mutaforma, coi quali ha rotto tutti i legami per dedicarsi allo studio della magia ermetica, sotto la guida di Merinita.Alla creazione dell’Ordine, fonda la sua Casata. Nell’ 802, quando Quendalon dimette Myanar dalla sua carica di Primus della Casata Merinita, Bjornaer accetta di adottare gli allievi di quest’ultimo, rifiutati dal nuovo Primus. Questo insieme di maghi incapaci di trasformarsi, sopravviverà per qualche secolo nella Casata, prima di sparire. Durante la Guerra dello Scisma, i seguaci della Casata si ritirarono nella loro Domus Magna, temendo che i Tremere e i Flambeau riservassero loro la stessa fine dei Diedne (dopotutto, i Bjornaer non sono maghi di formazione latina). Attualmente, i Bjornaer sono magi ermetici come gli altri, avendo forse perso alcune loro capacità di trasformazione col tempo, ma meglio accettati dalle altre Casate.
Organizzazione : rispetto ai magi di altre casate, sono meno potenti, piuttosto disinteressati agli intrighi politici. Si riuniscono ogni dodici anni a Crintera.Alcune voci parlano di certi potenti rituali lanciati in quell’occasione, tra due commemorazioni del passato. Talvolta, sono invitati a partecipare anche degli esterni fidati, ai quali è dato l’onore di sorvegliare la Domus durante l’esecuzione dei riti (ovviamente, non possono parteciparvi).
Sfida : gli apprendisti devono dimostrare di possedere l’Anima Bestiale ( in pratica, che sono in grado di trasformarsi). Tutte le altre abilità magiche, non sono che un sovrappiù. La promozione a Magus ha luogo nei pressi di un’Adunanza. I maghi esterni sono raramente adottati, in quanto privi dell’Anima Bestiale.
Motto: Pertinatia sapientiaque ad cognititionen cursus sunt ( Perseveranza e sapienza sono le chiavi della conoscenza ) Teorici della magia, questi sono i Magi più rispettati dell’Ordine di Hermes. Simbolo : due chiavi incrociate Domus Magna : Durenmar, Foresta Nera, sede di fondazione dell’ Ordine Primus in carica : Murion ( 1197 )
Storia : In origine, Trianoma sognava la creazione di un ordine di stregoni, perché avessero fine le loro infinite scaramucce e guerre. Aveva sentito parlare di Bonisagus, e delle sue nuove teorie di magia. Fu così che divenne sua allieva, gli parlò del suo sogno e sfruttò la sua reputazione per incontrare altri maghi e negoziare con loro. L’unificazione fu realizzata da Bonisagus, quando spinse numerosi stregoni ad allearsi: dopo la caduta del culto di Mercurio, l’idea di farlo esisteva già, ma era difficile fidarsi gli uni degli altri. L’Ordine prometteva la messa in comune delle conoscenze, resa possibile da una codificazione di magie sotto concetti base condivisibili da ognuno. La Casata è estremamente rispettata per tutto ciò che ha fatto. I suoi membri continuano ad essere dei teorici, degli studiosi e degli innovatori.
Sfida : un esame formale, posto a tutti pretendenti al titolo di Magus, da parte del loro maestro e dei loro compagni. Il 10% degli apprendisti vengono bocciati una o due volte. I Magi delle altre Casate non possono essere accettati in seno ai Bonisagus, a meno che non compiano una scoperta di estrema importanza nel campo della magia.
Motto: Mundus internus mundus externus ( Il mondo interiore è il mondo esteriore ) Magi conosciuti per il loro misticismo e i loro tatuaggi, il cui numero indica il progresso filosofico compiuto Simbolo : Il simbolo dell’infinito, inscritto in un cerchio, a sua volta inscritto in un quadrato Domus Magna : La Grotta delle Ombre Deformi, Tribunale di Rhin. Questa caverna, antro dei Criamon, è nascosta da qualche parte al limitare delle Alpi. In essa, risiedono anche tutti gli spiriti degli anziani Primi della Casata, che il Primus in carica può evocare per discutere con loro di magia o filosofia. Le sole eccezioni sono Criamon stesso e tutti i Primi persi nel Crepuscolo. Per diluire la perdita della saggezza dei Primus, l’avvicinarsi al Crepuscolo di tutti i Maestri della Casata è eseguito ritualmente. Primus in carica : Juliasta ( prima Prima ), Verderis ( terzo Primus) , La (Prima nel 1197)
Storia : L'Ordine promette la sicurezza, il rispetto delle ricerche degli altri Magi, la condivisione delle informazioni: tutto questo spinge il misterioso Criamon a fondare la sua Casata in seno all’Ordine. La sua scomparsa porta a capo della Casata una dei suoi apprendisti, Juliasta infrange il sigillo del segreto che cinge le capacità magiche dei suoi seguaci. Quelli che le succederanno, dimenticheranno presto questa tradizione. Il terzo Primis, Verderis, fu l’autore de “I Viaggi di Fedoso”, di cui l’interpretazione è tuttora soggetto di dibattiti: un semplice racconto filosofico o una profezia sul futuro dell’Ordine? Alcuni pensano che la Guerra dello Scisma e il satanismo dei Tytalus siano descritti in quest’opera. Altri asseriscono che siano stati “I Viaggi di Fedoso” stessi, a ispirarli. Prima dell’XI secolo, la filosofia dei Criamon era diventata stagnante. Per i suoi viaggi in Oriente, Nuinsil fornì nuovi elementi di riflessione ai suoi compagni, permettendo loro di ampliare ancor di più la loro magia e le loro complesse vedute esistenziali. I Criamon non cercano né la condivisione delle loro scoperte con le altre Casate, né il potere su di esse: la magia non è che un modo di arrivare alla saggezza (la comprensione dell’universo?)
Pratica: I Criamon hanno sempre un piccolo enigma, una piccola frase su cui meditare, data dal loro mentore (o dal Primus, se questi fosse morto). La soluzione richiede di solito da 1 a 7 anni, e necessita di una comprensione totale dell’enigma, tale da non poter essere espressa semplicemente a parole. Risolvere l’enigma, porta al tatuaggio ndi un simbolo sul corpo. Considerando che ogni Forma e Tecnica è appresa per mezzo di uno di questi enigmi, un Magus della Casata Criamon porta almeno 16 tatuaggi (15 + 1 per la sua promozione nella Sfida del Mago)
Sfida : L’apprendista deve risolvere un indovinello dei più complicati. L’accettazione di altri Magi non è possibile se non attraverso la risoluzione di più enigmi classici.
Motto: Multido totum componet ( un tutto è composto da varie parti ) I Magi di questa Casata appartengono originariamente a tradizioni non ermetiche, ma non vorrebbero entrare in conflitto con l’Ordine. Vi si trovano druidi, negromanti, sciamani etc etc Simbolo : un bastone ritorto Domus Magna : Cad Gadu, tribunale di Stonehenge. Ma i membri della Casata non le danno importanza Primus in carica : Firento ( Xesimo secolo ), Immanola ( 1197 ). Ogni Primus porta la Veste dell’Alba di Polvere
Storia : Dav'Naellous era un mago specializzato in rituali macabri e sanguinari. Rifiutò di allearsi all’Ordine di Hermes, che avrebbe ristretto le sue capacità magiche. L’Ordine quindi, scese in guerra con lui, e lo sconfisse, facendolo fuggire fino in Scozia, dove non aveva più l’aiuto dei suoi seguaci. Non potendo lasciare in vita una minaccia tale, i capi dell’Ordine inviarono Pralix, filia di Tytalus per risolvere il problema. Il suo primo incontro con Dav’Naellous le fece perdere la quasi totalità delle forze che le erano state affidate. Pralix andò quindi in cerca di stregoni locali, e promise di insegnare loro la Parma Magica in cambio di aiuto.Dall’814 all’816, combatterono il ribelle, e alla fine lo uccisero (in modo crudele, per l’epoca). Pralix si ritrovò a capo di una forza di Magi Britanni che non avevano nulla a che vedere con l’Ordine. Si dichiarò indipendente, e formò l’Ordine dei Miscellanea, ideale continuazione della sua educazione Tytalus e potenziale nemico dell’Ordine di Hermes. I Flambeau si prepararono a scendere in battaglia, ma la Prima Tytalus, Hariste, lei stessa anziana apprendista del Fondatore, impedì una soluzione cruenta alla crisi. Riuscì a portare Trianoma in Scozia, che negoziò con Pralix: le due convenirono che organizzare i Magi delle Isole Britanniche potesse essere una buona mossa. Pralix guadagnò l’accettazione degli Anziani dell’Ordine, con dei diritti equivalenti a quelli di tutti gli altri Magi. Durante la Guerra dello Scisma, i magi della Casata si tennero lontano dai Diedne, per paura che il conflitto potesse espandersi a tutti gli altri Magi di origini non latine.
Motto: Ad mortem incurrite (Caricate la morte) Magi specializzati nelle arti di magia guerriera. In generale amano distruggere e uccidere, adorano il fuoco e le battaglie. Sono il braccio armato dell’Ordine, sempre pronti a unirsi in combattimento. Simbolo : una clessidra. Il tempo viene a capo di tutto. Domus Magna : Doissetep, Tribunale di Provenza. Prima dell’ascesa di Tertious al titolo di Primus, era Valnegra. Primus in carica : Vancasitum ( XI secolo ), Tertious, Pontifex de Doissetep ( 1197 )
Storia : Flambeau era un nobile Iberico. La sua famiglia dovette soccombere all’avanzata dei Mori, e il suo Maestro lo portò lontano dai combattimenti. Solo in seguito, combatterono insieme contro gli Arabi, e Flambeau scoprì dei mezzi di distruzione differenti da quelli del suo Maestro: divenne esperto della magia del fuoco. Quando gli stregoni arabi uccisero il suo mentore, attraversò i Pirenei e cominciò a sconfiggere i maghi della regione. Trianoma gli propose d’aderire all’Ordine, perché riteneva meglio averlo con sé, piuttosto che contro di sé. Flambau rifiutò, non volendo sottostare a un Codice che potesse impedirgli di combattere. Quando divenne chiaro ai suoi occhi che ci sarebbe stato un Ordine con o senza di lui, aderì a una condizione: il permesso di utilizzare la violenza, qualora fosse stato necessario. La Marcia dei Maghi era stata creata. Il primo apprendista di Flambeau, Apromor, ha introdotto nella Casata un altro stile di combattimento: quella della distruzione (ad esempio, la forma Perdo). Il fuoco comunque resta l’appannaggio della maggioranza. I Flambeau furono i primi a rispondere all’appello dei Tremere contro i Diedne. In battaglia, persero la metà delle loro fortezze, ma guadagnarono il rispetto degli altri Magi. Inoltre, molto sussurrano che durante quella guerra, alcuni tra gli stregoni più pericolosi abbiano trovato la morte, con beneficio di tutti.
Sfida : l’apprendista deve, in generale, compiere un pericoloso viaggio senza alcun aiuto che non siano i suoi poteri magici. Se il viaggio include il passaggio in una foresta di Fate o di Garou, tanto peggio. L’ accettazione segue la sconfitta di sette campioni della Casata Flambeau. Il Certamen è accettato come forma di combattimento.
Riunioni : sono decise alla fine di ciascuna riunione precedente,a intervalli irregolari. E’ stato anche organizzato un concorso, destinato a premiare l’ideatore dell’incantesimo più distruttivo. Nelle riunioni si discute di assassinii, di magia da guerra e di dettagli politici.
Motto:Ars vitam inlustrat ( l'arte illumina la vita ) Magi legati ai mortali: alcuni si fanno passare per artisti e per poeti... Simbolo : una torre sur cui sventola un lungo stendardo Domus Magna : Valnastium, Tribunale del Reno. Vi si trova una delle più vaste biblioteche del mondo sulla storia umana. Alcuni mortali vi sono accettati. Primus in carica : Pietre ( X sec.), Andru ( 1197 )
Storia : Jerbiton era un nobile nato da un’antica famiglia di patrizi sopravvissuti alla caduta di Roma. Il suo apprendistato lo allontanò per un po’ di tempo dal gusto per l’arte che gli era stato inculcato dai suoi parenti. Una volta Magus, percorse l’Europa di città in città, ricercando le forme d’arte del tempo. Si unì all’Ordine , credendo che avrebbe permesso a tutti di progredire in campo filosofico e artistico. Disgustato dalla piega degli avvenimenti, si preoccupò di far capire a tutti che la Casata Jerbiton era molto più nobile delle altre. Durante la Guerra dello Scisma, i Jerbiton difesero gli uomini contro il caos intorno a loro. Non rimpiangono la Casata Diedne, giudicata troppo selvaggia. Nell’XI secolo, Larta, una musicista senza talenti magici, riuscì a passare la Sfida, creando un precedente che avrebbe spinto la Casata ad accettare certi umani dotati di capacità straordinarie.
Sfida : l'apprendista è testato magicamente sul piano della conoscenza. Quest’ultima prova può essere molto complicata, anche se gli studenti vi si preparassero con cura. L’accettazione di esterni, è fatta con gli stessi criteri. Numerosi Magi si uniscono alla Casata Jerbiton, dopo una lunga vita di avventura, volendo trovare la pace tra i mortali.
Motto: Ordinem servere unum sustenere ( Servire l’Ordine e sostenere la sua unità ) Magi messaggeri dell’Ordine. La maggior parte di essi non possiede alcun talento magico. Simbolo : un capello rosso a punta, ornato di una fascia alla sua base, su cui è posto un triangolo blu. Domus Magna : Harco, Tribunale di Roma. L’Alleanza possiede una biblioteca estremamente ricca sulla geografia dell’Europa, con informazioni di prima mano. Primus in carica : Aldico ( Guerra dello Scisma ), Insatella ( dopo il XII sec.), Mihalyi ( 1197 )
Storia : Mercere era entusiasta all’idea di creare un ordine di maghi. Viaggiava molto, al fine di convincere il maggior numero possibile di persone dell’utilità di un simile progetto. Molti anni dopo l’esito di questo capolavoro politico, perse i suoi poteri, in seguito a un’esperienza magica. Bonisagus non riuscì mai a ridonarglieli, e Mercere stesso ripiegò sull’idea di servire l’Ordine con una Casata di messaggeri. I suoi discepoli continuarono a istruire dei maghi, mentre lui formava i Berretti Rossi, una casta di umani al seguito dell’Ordine, con la funzione di messaggeri. La Casata non guadagnò uno status di rilievo prima della Guerra dello Scisma, distribuendo informazioni e messaggi. Usi e costumi : Ogni Berretto Rosso detiene un Sigillo, e quindi il diritto di voto ai Tribunali. Tradizionalmente, però, non si fa uso di questo diritto per deferenza verso i veri Magi. Ogni Berretto Rosso è incaricato di andare in una determinata regione, occuparsi delle informazioni e tenersi al corrente degli avvenimenti importanti. I più anziani assumono una carica di cronisti nelle Alleanze. Un berretto Rosso è libero di portare i suoi messaggi con i mezzi che ritiene opportuni, ma li deve portare. La ritenzione di informazioni, è considerato un grave crimine per la Casata, ma nulla impedisce di dissimulare notizie importanti in mezzo alle banalità. Tradizionalmente, un Berretto Rosso sosta tre notti in un’Alleanza: una per riposarsi, una per festeggiare, l’ultima per rimettersi dalla festa.
Sfida : portare un messaggio attraverso una regione sconosciuta, anche se ostile. L’accettazione di esterni è data alle medesime condizioni.
Motto: Natura veritas unica ( la natura è la sola verità ) Questi Magi sono legati alle Fate e alla magia fatata Simbolo : una quercia stilizzata in un cerchio Domus Magna : Irencillia, Tribunale del Reno. E’ nel cuore di una foresta fatata. Primus in carica : Quendalon ( Premier Primus ), Handri ( 1197 )
Storia : Nel VII secolo, Merinita era una leggenda, considerato come il più potente dei Magi legati alla natura. Trianoma lo cercò per un anno intero, e riuscì a convincerlo a entrare nell’Ordine di Hermes. Dopo qualche anno a guardare l’Ordine crescere e solidificarsi, lasciò gli altri maghi, proclamando che avrebbe ceracto di scoprire il mistero dell’eterno segreto della natura. In sua assenza, il suo discepolo Quendalon divenne Primus della Casata. Scomparve nel 799, in un bosco fatato. Myanar, altro discepolo di Merinita, diventa suo successore, e dichiara Quendalon morto. Quest’ultimo tornò due anni più tardi, con gli occhi divenuti color rubino, e dicendo di non essersi assentato che per due giorni, durante i quali ha imparato poteri in grado di attingere ai più grandi segreti. Myanar l'accusò di essere una Fata, espellendolo dalla Casata. Ne seguì una battaglia politica, inasprita da scontri magici e vinta alla fine da Quendalon. Myanar fu adottato con i suoi seguaci dalla Casata Bjornaer, mentre il nuovo Primus orientò i Merinita sullo studio delle Fate. Nell’807, Tytalus perde il suo duello contro la Regina delle Fate. Quendalon ride pubblicamente di questa sconfitta, creando tensioni ancora esistenti tra le due Casate. Infatti, si sarebbe preso gioco del lato tragico che i seguaci si Tytalus avevano dato alla sconfitta: Quendalon pensava che forse Tytalus era ancora vivo, in Arcadia. Nella Guerra dello Scisma, i Merinita hanno difeso alcuni Diedne, ma non abbastanza per cadere sotto i colpi della Grande Marcia dei Tremere. Nel XII secolo, i Merinita sentirono l’influenza crescente dei mortali. Il Magus Mendalus ha proclamato che le idee di Quendalon non erano le migliori, e che bisognava ritornare alla natura, com’era volontà della Fondatrice. Ha ottenuto una certa eco, grazie ai suoi lavori sugli scritti di Merinita.
Sfida : l'apprendista è condotto in un bosco fatato: dev’essere accettato, e sopravvivere!! L’accettazione a esterni, è data dopo numerose prove magiche e d’illusione, e dopo che il mago è stato accettato da un gruppo di fate.
Motto: Lex Super voluntate ( La legge al di sopra della volontà ). Sono garanti del rispetto delle decisioni dei Tribunali e del loro voto, ma anche giudici, potendo provocare la riunione di tali Tribunali in seguito alle loro inquisizioni. Simbolo : una bilancia Domus Magna : Magvillus, Tribunale di Roma Primus in carica : Fenicil ( IX secolo ), Arliandus ( inizio del XII secolo ), Bilera ( 1197 )
Storia: Guernicus era molto scettico riguardo alla sopravvivenza dell’Ordine, pensando che i suoi membri, più potenti gli uni rispetto agli altri, non sarebbero mai riusciti ad accettare decisioni prese in comune. Trianoma divenne molto preoccupata per i notevoli fallimenti al riguardo, e propose a Guernicus di essere colui che avrebbe fatto rispettare le leggi. Molto presto, si impose, e divenne un problema scomodo, per i recalcitranti dell’Ordine. Numerose sfide e inchieste inopportune finirono per aver ragione su tutto, e l’Ordine intervenne. Guernicus aggiunse al Codice, il Codice Periferico. Ma le altre Casate si lamentarono di non avere più spazio nelle decisioni sull’amministrazione della giustizia. Una riunione tra Primi, Fondatori e Guernicus, permise di giungere a un accordo: membri di ciascuna Casata furono ammessi tra i futuri Quaesitores: all’inizio, solo in funzione di rappresentanza, per poi essere scelti in base alla loro obbiettività. Per di più, per paura di essere accusati di parzialità, ci fu la tendenza a scegliere tra i peggiori della Casata di appartenenza. Nel IX secolo, il Primus Fenicil, trovò che le leggi dell’Ordine mancassero di basi per affermarsi come non arbitrarie; ricercò le tracce delle più profonde radici dell’Ordine: il Culto di Mercurio e di Thot, di cui la storia, secondo lui, avrebbe permesso di dare corpo alle leggi in vigore. Parallelamente, trovò anche antichi rituali, la cui potenza dipende non dal numero degli officianti e non dalla loro forza. Nel X secolo, a Duresca, dei Magi scoprirono alcune pergamene, scritte da Guernicus, che parlavano di un vasto complotto volto a prendere il controllo dell’Ordine. Furono dichiarate false e bruciate (un certo numero di copie è ancora in circolazione) da un Tribunale presidiato da un Quaesitor. Il satanismo dei Tytalus, permise alla Casata di far distogliere l’attenzione da questi documenti, in una battaglia contro quelli che avrebbero infranto le leggi del Codice. Prima della Guerra dello Scisma, i Quaesitores avevano perso gran parte della loro influenza, di fronte alle battaglie per imporre ordine a numerosi Magi. L’azione dei Tremere contro i Diedne, permise loro di ritrovare il potere perduto: sostennero i Tremere, e argomentarono che, se il potere fosse stato più grande, un tale massacro non avrebbe mai avuto luogo. Dopo questo, non li si volle più contestare. Nel 1148, Simprim, un Quaesitor rispettato, mise in dubbio l’applicazione alla lettera della Legge, voluta da Fenicil. Per lui, una legge incapace di adattarsi alle situazioni (specialmente, verso i mortali, la cui importanza cresceva sempre più) non avrebbe fatto altro che portare l’Ordine alla distruzione. Il cambiamento era necessario. Era la nascita del movimento Progressista, in opposizione ai Conservatori.
Motto: Voluntas vincet omnia ( la volontà conquista tutto ) Casata molto gerachizzata, in cui i Magi cercano di superarsi nel tentativo di non essere più sotto il controllo dei propri superiori. Simbolo : Il simbolo di Marte, con un quadrato inscritto nel cerchio Domus Magna : Ceoris, Transilvania Primus in carica : Cercistum ( Guerre dello Scisma ), Roto ( 1197)
Storia : Tremere era l’apprendista di Guorna il Fetido, e il più debole dei fondatori dell’Ordine di Hermes. Tutta la sua formazione era basata sulle sorti della battaglia… impossibile da verificare davanti ai suoi pari. Così, in compagnia di Bonisagus, inventò il Certamen, un mezzo di risolvere senza alcun danno le controversie tra i Magi. Di conseguenza, divenne il Magus più abile in questa disciplina, cosa che soddisfò il suo ego. Nell’837, Tremere divenne l’ultimo dei Fondatori ancora viventi, dopo la morte di Verditius. Il suo immenso potere e il suo prestigio, gli permisero di strutturare la sua Casata con uno stampo militare, di prendere il controllo di un’incredibile quantità di territori, di Vis, ed esaudire le sue brame politiche. Nell’848, le sue manovre furono fermate da un gruppo di Magi sconosciuti, rendendo sconnesse le azioni dei principali sostenitori di Tremere. I rappresentanti di questi Magi, Tremere e il Primus della Casata Quaesitor si riunirono, e fu trovato un accordo. Ma allo scopo che nulla potesse far riscoppiare una guerra sanguinaria, la discussione fu registrata negli annali dell’Ordine, e fu verificata (?) molto tempo dopo, quando ogni Tremere aveva dimenticato l’identità dei suoi attaccanti. Questo durò fino all’ 861 , data della presunta morte di Tremere. Dopo questo tentativo di presa di potere, le altre Casate cominciarono a studiare seriamente il Certamen. All’inizio dell’XI secolo, le continue scaramucce tra maghi raggiunsero il culmine dopo che il Primus della Casata Diedne insultò pubblicamente il Primus Tremere, Cercistum. Quest’ultimo dichiarò una Marcia dei Maghi della Casata Tremere sulla Diedne, cosa che era al limite delle leggi dell’Ordine. Ma i Quaesitores diedero il loro accordo, sentendo che la situazione stava scappando loro rapidamente di mano. La Casata Flambeau si alleò alla causa: questo diede inizio alla Guerra dello Scisma. Costerà la vita a metà dei Tremere e dei Flambeau, e causeà l’eccidio dei Diedne. I Tremere furono presi a proseguire la loro azione sulle altre Casate, come quella Merinita, ma i Quaesitores imposero la pace. Certi dicono che il vero motivo dei Tremere, era impossessarsi di segreti custoditi dai Diedne (forse i segreti del vampirismo?) Nel XIII secolo, alcuni Tremere, si volsero verso il vampirismo per conquistare l’immortalità. Questi Magi furono distrutti dai Flambeaux, con perdite enormi per la Casata Tremere. La leader di questa fazione potrebbe essere stata Pusicalle Pratiche della Casata : in seno alla Casata, il potere è rappresentato dal Sigillo di ogni Magus: un apprendista promosso a Magus non può avere scettro finché non lo strappa al suo mentore in un Certamen… e solamente se detto mentore lo ha vinto a sua volta in precedenza! Inoltre, molti sigilli sono concentrati tra varie mani all’interno della Casata, dando ai loro possessori potere politico: chi più ne ha, ha rango più alto… eccezion fatta per il Primus, che detiene il rango supremo.I Tremere si riuniscono a Coeris ogni 10 anni, per stabilire la loro politica. I Magi della Casata hanno inventato una forma di scacchi molto complessa, alla quale amano giocare.
Sfida : Un apprendista deve combattere bene durante il Certamen, anche se non dovesse vincere… peraltro, sarebbe ad ogni modo utopico, contro un vero Magus. L’accettazione a esterni è data a chiunque sia in grado di battere tre campioni della Casata, cosa mai avvenuta finora.
A proposito di Vampiri I Tremere sussistono fino all’era moderna , e la Casata conserva tutta la sua potenza… ma non è più composta da Magi. Nel 1022, Tremere e i suoi seguaci abbracciano una nuova e lunga carriera : quella di vampiri.
Motto:Incrementum ex certamine ( Attraverso il conflitto, la crescita ) Magi di natura aggressiva, che pensano che il conflitto, sotto ogni forma, è il miglior modo di imparare Simbolo : una spirale che gira verso destra Domus Magna : Fudarus, Tribunale di Normandia Primus in carica : Hariste ( IX secolo ), Tasgillia ( X secolo ), Bulistie ( XII secolo )
Storia : Tytalus è, come Tremere, un discepolo di Guorna il Fetido, e questo spiega la comune aggressività delle due Casate. L’Ordine di Hermes fu creato in parte a causa di Tytalus: era noto per i suoi accessi di collera frequenti, e per la sua abitudine di sfidare ogni mago allo scopo di apprendere, dalla sua vittoria come dalla sua sconfitta. All’inizio, lottò contro l’idea di un Ordine, poi vi si avvicinò, ammettendo la sua sconfitta politica. Prese allora un maligno piacere a dar la caccia ai refrattari dell’Ordine, sconfiggendoli ma lasciandoli in vita (cosa che non era costume dei Flambeau…). La sua rivalità con il beneamato discepolo Hariste, è diventata leggenda. Nell’807, scomparve nel tentativo di confrontarsi contro la Regina delle Fate. Non si sa se sia morto o prigioniero. E’ tradizione della Casata, entrare in un bosco fatato allorché il crepuscolo si avvicina per un mago anziano. Nel X secolo, una setta di satanisti fu scoperta nella Casata, tra i quali era presente anche la Prima Tasgillia. L’uso di numerosi simboli diabolici nei sortilegi che spargevano per l’Ordine, espose molti maghi al satanismo. Caddero parecchie teste, ma i Tytalus non considerarono che la loro sconfitta non fu tanto il negoziare con l’Inferno, ma la perdita delle loro anime in questa esperienza. I discepoli dei Magi incriminati furono adottati da altri Magi, visto che la condanna a morte per satanismo portava anche alla perdita del titolo di Magus per l’imputato. I migliori Tytalus scomparvero in questa caccia alle streghe.
Sfida : una prova a scelta dal Maestro. L’accettazione degli esterni si fa in simili circostanze, col Maestro che decide la prova.
Motto: Omnia nostra instrumenta ( Tutto è uno strumento in mano nostra ) Magi specializzati nella creazione di artefatti magici Simbolo : una mano che porta 5 anelli (i 5 anelli diVerditius, forse i potenti oggetti magici mai creati) Domus Magna : Verdi, Tribunale di Roma. L'interno è pieno di oggetti magici: ogni 18 anni, è organizzato un concorso dal Primus, in cui ogni membro può presentare un oggetto magico. Il vincitore perde il suo oggetto, ma può prendere tre dagli altri partecipanti. Primus in carica: Imanitosi ( Fine del XII secolo ), Stouritus ( suo successore )
Storia : Verditius era incapace di lanciare incantesimi, ma era un grande creatore di oggetti magici: aderì all’Ordine per trovarvi la sicurezza necessaria per le sue ricerche. Bonisagus cercò di insegnargli la magia ermetica, senza successo. In cambio, Verditius cercò di spiegargli come realizzare un oggetto magico: teoria e pratica c’erano, ma Bonisagus non infondere la parte di sé necessaria a rendere unici questi artefatti. I discepoli di Verditius, tuttavia, ottennero dei successi nella magia ermetica. Fenistour creò il primo di una serie di oggetti capaci di lanciare incantesimi, e non più solo dei ricettacolidi virtù magiche. Nel corso dei secoli, i Verditius hanno fornito oggetti magici a tutto l’Ordine in cambio di Vis, ma non sono mai stati implicati nei loro giochi politici. Di recente, alcuni di loro sono stati accusati di distribuire oggetti magici ai mortali, al fine di proteggere le foreste fatate e altri luoghi magici, che racchiudono la Vis necessaria alla creazione di oggetti magici.
Sfida : l'apprendista deve creare un capolavoro magico. Non esiste, per gli esterni, modo di entrare nella Casata.

Note: Il testo è stato tratto dal bel sito in francese "bibliothèque de Bindusarae", dedicato al World of Darkness e gestito da Bindusara Ventrue. La traduzione italiana è opera di Cristiano "Jack the Monkey"